La storia di Sharon Van Etten dice che il destino a volte gioca begli scherzi: una ragazza ferita da una difficile relazione con un signor nessuno riceve attestati di stima da signori famosi come Zach Condon (Beirut), Justin Vernon (Bon Iver) e Aaron Dessner (the National) e recensioni portentose per questo album, il terzo della sua produzione. Prodotto da Dessner, Tramp è un classicissimo disco da cantautrice ‘confidenziale’ che riesce però a non essere autorefenziale. Il fatto che diversi pezzi partano sommessi e poi crescano a poco a poco (Leonard), che si rivelino sostanziosi a dispetto della loro apparente fragilità (Give Out) spiega come il raccontare cose tristi alla fine risulti consolatorio e rassicurante sia per chi canta sia per chi ascolta. Un disco triste e positivo; forse per questo è piaciuto così tanto. (Antonio Vivaldi)


