Che sia un disco piuttosto particolare lo si capisce, oltre che dal nome dal gruppo (ispirato a un'improvvisazione di Van Morrison, periodo Bang records), dal primo brano che dà titolo all'album: ci sarebbero idee per almeno tre canzoni e invece nel breve volgere di un minuto e ventotto è tutto finito, assolo di sax compreso. Loro sono svedesi e da un synth-pop nostalgico anni '80 ("Attaboy", "Animal", con tanto di coretti alla Bangles) muovono verso i Caraibi ("I'm on your side"), passando per gli Style Coucil di "Prom Queens", il rock più classico di "Johnny Ulisses" e "Take my shos", per concludere con l'acustica e naturalistica "Where's My Gun?". Niente di trascendentale sia ben chiaro, ma alla fine la voglia di riascoltarlo ha la meglio su ogni altro pensiero. (Danilo Di Termini)


