Non fatevi trarre in inganno dal nome scelto da Danny Coughlan, musicista di origini irlandesi con base a Bristol: il riferimento non è tanto la celeberrima canzone di Janis Joplin, quanto il film di John Waters del 1990 con un giovanissimo Johnny Deep, ambientato negli anni '50. Infatti, dopo il primo brano scritto per gli orfani del bel Morrissey che fu - “I Cherish The Heartbreak More Than The Love That I Lost “ - ci si tuffa in un nostalgico passato, ideale e inesistente, dove "Twin Peaks“ è un luogo dello spirito e Phil Spector e Roy Orbison, fantasmi che non smettono di aleggiare. Ma preso atto dell'ennesimo capitolo di questa saga musicale del rimpianto, bisogna riconoscere che il disco funziona e le pallide melodie conquistano con il loro fascino ambiguo e mellifluo. (Danilo Di Termini)



