Stavolta siamo riusciti, per la prima volta, a pensare il lavoro in modo organico”. In realtà a rendere pregevole il disco, oltre ai nitidi arrangiamenti acustici, è la qualità della scrittura, notevolissima sia nell’unico midtempo pop (Honeymoon With You), sia nei passaggi più cupi come Where Does Yer Go Now? (quasi alla Mercury Rev) o la minisinfonia Christina. Chi ha amato il folk “evoluto” alla Pentangle o alla Incredible String Band sarà poi felice di ritrovarne tracce un po’ ovunque. Ed è lo stesso Euros Childs ad ammettere certe buone vecchie influenze: “Stimiamo moltissimo Robin Williamson e ci piacerebbe anche frequentarlo di più, visto che abita poco lontano da noi”. (Antonio Vivaldi)

