Sono abili con le voci e gli strumenti i Loch Lomond e sanno scrivere pezzi in una sorta di folk da camera che ricorda i concittadini (Portland, Oregon) Decemberists in versione dolcemente epica e, altrove, degli Arcade Fire immersi in paesaggi boschivi. Il risultato finale è sempre delicato, a tratti incantatorio. Ciò detto, è curioso che si cominci a parlare un po’ di loro solo al quinto album e dopo dieci anni di carriera. A quanto pare il merito va a un ciclista-acrobata scozzese, Danny MacAskill, che ha sonorizzato un suo spettacolare video proprio con un pezzo dei Loch Lomond. Ed è grazie a quei 26 milioni di clik che il gruppo di Ritchie Young potrà ora rappresentare per molti un piacevole nome ‘nuovo’. Bene, benissimo, ma c’è da chiedersi quanti bravi artisti ci siano in giro che non troveranno mai il loro ciclista. ( Antonio Vivaldi)


