È appropriato che un’uscita intrinsecamente laterale come questa (una session radiofonica, un po’ dal vivo ma non proprio un concerto) arrivi a ricordarci quanto sono (stati) bravi gli Spain di Josh Haden. Più del recente The Soul Of Spain, disco del ritorno, bello con vari ma, questa breve raccolta evidenzia la qualità intima e avvolgente dei brani. Folk nella struttura, jazz(ati) nei ricordi familiari di Josh (il padre è il contrabbassista Charlie Haden), melodiosi senza eccessi di saccarina. Tutto qui si svolge con calma: i brani recenti si alternano ai vecchi (chiude una lunga versione di Spiritual, unico classico della band, certificato da Johnny Cash in persona); gli strumenti perlopiù acustici offrono sfondi morbidi ma mai banali (archi e controcanti). I ricordi di ieri si fondono a quelli di oggi. Quando capita, è wempre una bella sensazione. (Marco Sideri)


