Parte l'attacco di Love At First Sight, ed il primo pensiero va ai gloriosi Morphine: medesima palude dove si vanno a infrattare i cattivi pensieri, una coda strumentale di chitarre che fiammeggiano sapientemente ruvide, ad accentuare, invece, la dolcezza malinconica del tutto. E poi lo spettro di Chris Isaak che aleggia qua e là, il blues notturno, le canzoni con gli "hook", i ganci melodici perfetti fatti apposta per piantarsi in testa e non uscire più. Probabilmente il miglior lavoro di sempre degli Spain di Josh Haden. Il più classico, senz'altro, l'eccellenza da quando, nel 2007, il figlio di Charlie Haden - che regala un cameo in You And I, quasi in chiusura - rimise in piedi la creatura slow core. Non poco, considerata la piacevolezza dei precedenti sforzi in studio. Missaggio di Darrell Thorp (Beck, Radiohead, McCartney..): si sente tutto. (Guido Festinese)


