Dopo aver concluso la collaborazione con i Queen (due tour e un disco, in vece di Freddie Mercury) il sessantacinquenne vocalist di Free e Bad Company ha deciso di andare a sciacquare i panni alla sorgente del soul a Memphis. Anche lui dichiara di essere cresciuto a pane e Stax e nonostante la sua voce (o quella di una trentina di anni fa) avesse i requisiti per accostarsi ad un repertorio così prestigioso, il risultato non è del tutto convincente. Rileggere "I've Been Loving You Too Long" o "I've Got Dreams to Remember" pone l'inevitabile confronto con l'inarrivabile Otis Redding; e anche "Walk On By", rivista alla maniera di Isaac Hayes, non sembra migliore né dell'originale, né della cover. Resta un buon disco, ben cantato e suonato, ma con il preoccupante germe di una piacevole inutilità. (Danilo Di Termini)


