Due anni esatti dal precedente capitolo, The Journey Is Long. Il fantasma di Jeffrey Lee Pierce continua a mandare segnali di presenza, e che presenza. Mentre oggi tanta gente scrive roba raffinata ma senza scheletro lui, che ha lasciato scheletri spolpati, ti fa intuire il trionfo di carne maestosa che avrebbero avuto i suoi brani. Che dunque suonano, lo abbiamo detto e lo ribadiamo, come inediti da colpo al cuore. E ribadiamo anche che a maggior ragione anche qui, con questo splendido Axel And Sockets, terzo capitolo, si capisce perché tanti abbiano visto in Jeffrey Lee il Jim Morrison degli anni Ottanta e Novanta. Stessa confusa forza visionaria, medesima attitudine a cavalcare i propri demoni in forma di punk blues scheggiato e urticante, o a trovare schegge di quiete in dolcezze a dir poco fibrillanti. Con Iggy Pop, Debbie Harris,Mark Lanegan, Thurston Moore, Crippled Black Phoenix, e tanti altri signori dalla palude più scura del rock. (Guido Festinese)


