Mighty Sam McClain se n'è andato a metà del giugno scorso, poco più che settantenne. Peccato che non abbia fatto a tempo a vedere pubblicato questo disco, che in copertina porta il suo cappello con la piuma e gli occhiali: sarebbe piaciuto, ad un un bluesman della Louisiana come lui, cotanta potenza iconica. Curioso assai che l'ultima espressione della torrenziale, paludosa potenza vocale di Mighty Mc Clain sia affidata ad una collaborazione con gente svedese: ma basta far mente locale e un pizzico di ricerche per scoprire che Knut Reiesrud è il più talentuoso chitarrista blues norvegese (un po' l'equivalente, come figura, del “nostro” Fabio Treves) e che la band che accompagna, qui, è letteralmente “ghiaccio bollente”. E' blues come lo intendono a New Orleans: con robuste iniezioni di rhythm and blues, soul, accenti sapidi di organo hammond, volute di sassofoni, e formule acquisite, fatte apposta per smuovere cuore e cervello sul gran “drive” del vocione. Come sarebbe piaciuto a lui: un addio al mondo senza lacrime. Lasciate tutte al titolo. (Guido Festinese)


