
Il vero ‘prince charming’ del punk non fu Adam Ant, piuttosto Vic Godard. Un ‘principe fascinoso’ con pochi cultori ma con molto stile o, per meglio dire, con molto atteggiamento. A fine anni ’70 l’idea di Godard fu quella di fondere Johnny Rotten e Jean Paul Sartre, la noia punk e quella intellettuale. Le prime tracce di questa “Singles Anthology” (tutti i lati A e buona parte dei lati B) propongono le messe in scena migliori di questa brillante boutade, in particolare “Nobody’s Scared” e “Ambition”. Anche le tracce di epoca successiva, dove prevale un’attitudine quasi da crooner, non mancano di fascino, pur se qua e là il gioco mostra la corda. Resta lo stupore per questa bizzarra fusione di cinismo e candore, per una mossa commerciale certamente studiata a tavolino ma con l’ardore e l’ingenuità tipici dei tempi di cambiamento.
(Antonio Vivaldi)