Sono passati undici anni dal successo planetario di Urban Hymns, nel frattempo ci sono stati litigi, scioglimenti, e carriere soliste. Ora la reunion tanto attesa di Richard Ashcroft e compagni. Un ritorno che non delude e non indugia sul passato, Forth è un disco che richiede più di un ascolto per essere apprezzato interamente. Le sinfonie Bittersweet sono state abbandonate per lasciare spazio a sonorità più psichedeliche, brani articolati, cambi di tempo improvvisi e soluzioni eccentriche. I pezzi di più facile presa sono il singolo, decisamente ben riuscito, Love Is Noise e Sit And Wonder, ma dove i Verve osano di più danno il meglio: la ballad psichedelica Noise Epic e il brano conclusivo Appalachian Springs sono la dimostrazione di come la band stia davvero guardando avanti come recita il titolo. I nostalgici dei Verve vecchio stile si ritroveranno in Rather Be e Vallium Sky. Un’ultima nota di merito va alla voce del front man che invecchiando migliora. (Mauro Carosio)
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