Due accordi sghembi che sarebbero tanto piaciuti a Thelonious Monk, poi parte l’orchestra in pieno stile Kansas city: inizia così “Harps And Angels”, tredicesimo disco in quarant’anni di carriera per Randy Newman, dopo un silenzio di nove in cui ha composto colonne sonore per Hollywood, con l’esclusione di un album in cui ha reinterpretato al pianoforte i suoi successi. E prosegue meglio, con “Losing you”, ballata che riecheggia il Tom Waits di “Blue Valentine”, “Laugh And Be Happy”, inno alla gioia versione dixieland, “A Piece Of The Pie”, branco che sembra saltar fuori da un musical di Tim Burton. Discorso a parte merita “A Few Words in Defense of Our Country”, pubblicato come singolo nel febbraio 2007, in cui si preannuncia che "questo impero finirà, come tutto il resto". Immenso Newman. (Danilo Di Termini)
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