In Personal Record, il suo secondo disco dopo la conclusione dell’esperienza Fiery Furnaces (con il fratello Matthew), le canzoni di Eleanor Friedberger sembravano orientate alla fruibilità radiofonica o all’uscita come singoli (o qualcosa del genere), mentre nel nuovo album, New View, la cantautrice si concede una diversa prospettiva artistica e personale, considerato il recente trasferimento dalla città di New York verso l’interno dello stato, forse in campagna. Nei testi resiste ancora una eco della città, con le pulsioni e gli incontri di una metropoli, ma nella musica si coglie già la rilassatezza del nuovo insediamento. Anche la voce della Friedberger suona più serena e sincera, mentre gli arrangiamenti sono arrichiti da suoni ‘vecchi’ di organo e piano elettrico e da strati e strati di chitarre gentilmente forniti da una vera band che comprende anche alcuni collaboratori di Beck come Michael e Jonathan Rosen. (Fausto Meirana)







