Il primo suono che ci raggiunge è il boato assordante della folla. Un urlo gigantesco; non sono tanti oramai i gruppi che possono sperare di sentirlo senza l’aiuto della tecnologia in fase di mixaggio. Subito dopo arrivano il basso e la chitarra, con un furioso riff funky; poi la batteria e, quattro minuti dopo, la voce.
I RHCP sono andati giù e tornati alla ribalta con frequenza preoccupante lungo la loro storia quasi ventennale: chitarristi che andavano e venivano, successo strabiliante e passi falsi, droga e milioni di copie vendute. Ora no; sono una delle realtà più solide del panorama rock e lo conferma questo doppio CD dal vivo; una “hit” dietro l’altra senza soste per prendere il respiro, esplosioni e contrazioni in un unico girotondo. Per i fans, naturalmente, ma non solo. (Marco Sideri)





