
Consapevole che a 64 anni non può più essere la gatta con gli stivali di “These Boots Are Made For Walkin’”, Nancy Sinatra è oggi una zia ancora piacente circondata da tanti nipotini sonici. Se tutto l’album che porta il suo nome avesse la forza dei brani posti in apertura e chiusura ci si potrebbe ritenere soddisfatti. Grazie ai Calexico, “Burnin’ Down The Spark” ritrova la pista verso i suoni desertici dei fenomenali duetti con Lee Hazlewood.
Per quanto firmata Bono-The Edge, “Two Shots Of Happy, One Shot Of Sad” non fa pensare, grazie al cielo, agli U2 ed è interpretata con una passionalità insolita per la figlia di The Voice. Il resto è invece ordinaria collaborazione. Jarvis Cocker, Thurston Moore, Jon Spencer e Morrissey fanno quanto ci si aspetta da loro e la zia li ricompensa con carezze canore un po’ formali. (Antonio Vivaldi)