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Rock Recensioni ED HARCOURT - Strangers (Heavenly 2004)
 

ED HARCOURT - Strangers (Heavenly 2004) Hot

ImageEra umano che uno dei migliori compositori britannici di oggi tentasse la carta del disco (abbastanza) commerciale. Harcourt sa articolare le melodie meglio di Coldplay e Keane ed è più incisivo anche di David Kitt e David Gray, solisti arrivati alla notorietà dopo essere stati per qualche anno figure di culto.

Conscio del proprio talento, decide di aprire “Monsters” con due tracce dal suono vitaminizzato quali “The Storm Is Coming” e “Born In The ‘70s”, adatte al pubblico del pop “intelligente”, innamorato degli U2 e orfano di Jeff Buckley. Però si capisce che non è quello il suo mondo, tanto che risultano molto più efficaci la sommessa “The Trapdoor” e la dolorosa, scarnificata  “Let Love Not Weigh Me Down”. ”Strangers” è  un lavoro bello e imperfetto, a cui augurare, comunque, ogni possibile fortuna commerciale. (Antonio Vivaldi)

   

 

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