La Trilogia “Songs” (Drinking, Failing & Howling) è terminata, con “The Broken Man”, l’album più delicato mai realizzato dall’artista, si apre un nuovo capitolo nella carriera di Matt Elliott. Il fragore della rabbia non si è certo placato, anzi, in questo nuovo lavoro apre la strada a melodie fragili ed a un approccio più ingegnoso all’intensità in cui immergere l’ascoltatore. Ideale sarebbe ascoltarlo nella completa oscurità così da non avere distrazioni e scoprire la speranza nascosta in profondità nei suoni di chitarre, voci, cori, campane, trombe eteree, ululare di lupi, nella sincerità della musica. Ispirata dai fantasmi della musica folk europea, la voce appare rassegnata ma sempre espressiva. Alla continua ricerca di novità, Elliott collabora con Katia Labeque che interpreta l’epico brano centrale, vera e propria spina dorsale dell’album 'If Anyone Ever Tells Me That it is Better to Have Loved and Lost Than to Have Never Loved At All I Will Stab Them in the Face'. Da segnalare anche l’altro brano epico dell’album, 'Dust Flesh and Bones', forse uno dei più belli e commoventi mai scritti da Elliott, semplice nella forma ma dalle abissali profondità emotive. “The Broken Man” è un album che si svela gradualmente dopo molti ascolti, e ad ogni nuovo ascolto nuove profondità vengono svelate prima che si possa apprezzare il panorama nella sua completezza! Mixato da Yann Tiersen “The Broken Man” è ponte ideale tra il lato acustico di “Songs” e le atmosfere eteree ed elettroniche del progetto Third Eye Foundation, naturale bilancia dell’universo musicale di Matt Elliott.
CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 16 febbraio al prezzo di 16,50 €
vedi sotto video






