Il Diario di Disco Club

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Diario del 26 ottobre

Anziana signora entra e chiede "Posso chiedere un'informazione?", io "Dica". Le do rispettosamente del lei perché so quanto sono suscettibili i miei più o meno coetanei su questo punto, una volta uno al quale mi ero rivolto con un confidenziale tu mi disse "Abbiamo mai mangiato insieme?". Lei "Vorrei sapere se avete qualcosa di Michael Norton", rimango perplesso, non lo conosco; per non fare la figura dell'ignorante le dico "No, ma possiamo vedere se si può ordinare" e la rifilo a Dario "Vada dal mio collega seduto laggiù". Ripete anche a lui la richiesta e pure Dario rimane perplesso, meno male non sono solo io ignorante. Non trova niente con quel nome, allora prova a chiedere altre delucidazioni sul cantante e alla fine fa la giusta domanda "Scusi signora (sempre rispettoso) è sicura del nome?", lei va in confusione e dà qualche altro indizio, una canzone; Dario si illumina "Non è mica questa?" e fa sentire un pezzo; lei esulta "Sì è proprio questo", Dario "Allora è Michael Bolton, non Norton, vecchia rimbambita" (no, scusate, questo non lo dice). Disco ordinato e Dario ha trovato un'altra fans diversamente giovane.


(1) Michael Bolton - When a Man Loves a Woman - YouTube

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Diario del 24 ottobre
La calamita attira clienti strampalati continua a funzionare. Basta che uno passi davanti al negozio e la calamita lo fa entrare.
Oggi è toccato a un ragazzo che già a prima vista dava una "buona" impressione. Entra e mantiene le promesse: "Avete musica tecno trance?", "No", "Solo tecno?", "No - taglio corto - Solo rock", "Per caso ha qualcosa forse dei Pink Floyd?", "Senza i Pink avremmo già chiuso", "Me ne dà uno?". Ovviamente gli do Dark Side. "Costa 19€", fa per pagare, tira fuori da una tasca solo 15€, si spaventa "Ah, non ce l'ho!", è solo un attimo, si riprende "Sì, ce l'ho", questa volta tocca al portafoglio e sbucano 20€. Paga ed esce, quasi, si ferma sulla porta, rientra "Scusi, si può diventare soci qui?".

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Diario del 19 ottobre

Diario del 19 ottobre
Incontro al vertice ieri da Disco Club, anzi, per fortuna, dal bar Verdi. Il primo già lo conoscete, è Ciaogianciaocarlo, quello che ci porta dolciumi vari da Panarello lasciando regolarmente lo scontrino nel sacchetto in maniera che noi si sappia quanto ha speso. Ieri è toccato ad Andrea ricevere il cadeau, non una torta sacher come a me la volta precedente, solo una semplice brioche. Nella foto è quello a destra, copertissimo purtroppo perché è tutta roba che non vede l'acqua (a parte quella piovana) da mesi, ci sta facendo consumare uno spray di deodorante. A sinistra è la new entry, qui c'è una calamita potentissima che attira i personaggi più strani da ogni dove, questo è piombato da Madrid. Oramai da un mese passa da un buco all'altro dei nostri portici con due bei cani, ci passa giorno e notte, più di un poliziotto ha provato a sfrattarlo, lui si limita a spostarsi di qualche metro, aggregandosi ogni tanto ad altri homeless che ormai da ogni parte del mondo hanno stabilito la residenza sotto i portici di via San Vincenzo. Lui è molto più ciarliero degli altri, fa amicizia con tutti i clienti del bar e anche con noi, entra e mi chiede se ho qualche disco di un gruppo punk spagnolo (non mi ricordo il nome), non ho niente e lui precisa "Ci suonavo io", ogni giorno passa e mi dice "Sei un grande, che sei ancora aperto", indica il lp in vetrina dei Queens of the Stone Age "Quello è mio!", intendendo che prima o poi lo comprerà.
Ieri c'è stato l'incontro al vertice ed è stata subito amicizia, Ciaogianciaocarlo ha trovato qualcun altro al quale offrire da bere e da mangiare e il punk madrileno ha accettato ben volentieri. Nella foto si intravedono anche i due cagnoni sdraiati cicino al nostro pacco arrivato da Audioglobe.
A proposito di homeless, Mohammed adesso ha stabilito il suo posto letto proprio dove sono i cani del punk, spero che non ci sia uno scontro tra i due, Mohammed ha il diritto di precedenza: il 19 gennaio 2025 festeggerà 7 anni di occupazione del suolo davanti a noi!

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Diario del 18 ottobre

Nuovo personaggio. Non del tutto, viene da anni, ma prima non si esibiva, dava solo l'impressione di non essere tanto ben messo. Negli ultimi tempi invece è diventato anche lui uno del Club, dichiarandosi come un avvocato famoso "Ne ho vinte di cause importanti, certi giudici si ricordano ancora di me, li ho sistemati per le feste". L'inizio delle sue esternazioni è dovuto alla mafia della Costa d'Avorio. Questi delinquenti gli chiedevano su facebook un sacco di soldi, ma lui mica ci è cascato, ha sistemato anche questi, "Gli ho detto che mandavo con un jet l'Interpol, in quattro ore erano lì, così l'hanno smessa di rompere". Adesso tocca agli hacker, sempre su facebook. Anche questi sono stati eliminati, "Gli ho detto che sono un pubblico ministero con tanto di scorta e loro sono spariti". Poi sono arrivati i finti musicisti, "Uno mi ha detto di essere Santana, quello di Samba Pa Mi", lo interrompe Andrea "Samba Pa Ti", l'avv esulta "Bravo, l'ho capito da quello che non era Santana, ha sbagliato il titolo". Dopo ecco che lo contatta Mick Jagger, "Gli ho chiesto come mai l'inizio di Emotional Rescue lo canta quasi in farsetto", interviene di nuovo Andrea da buon fan dei Rolling "E cosa ti ha detto?", "Che lo ha fatto per avere un registro più alto", Andrea "Allora era proprio lui", l'avv si esalta "Certo era proprio Jagger!". Ovviamente tutti i dialoghi sia con Carlos, sia con Mick in italiano aulico, da buon avvocato.

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Telefono, "Discooocluuuub", "Sono Piccadilly, mi fai una ricerca?", "Dimmi", "Allora T,Rex", si ferma e ci tiene a precisare, "T.Rex è il gruppo", "Sono quasi 60 anni che sono qui e vuoi che non sappia che esiste un gruppo che si chiama T.Rex? Vai avanti belinun".
Un caso attuale è quello del nuovo disco di Tony Levin. Doveva uscire a settembre, ma così non è stato. Non tutti si rassegnano, un cliente oggi viene a chiederlo per l'ennesima volta, ovviamente non c'è, allora tira fuori il telefonino e "Vedi, su ebay c'è", "Prendilo lì", "Ma mi viene a costare 20€ di spedizione". Controllo il database olandese e finalmente vedo che è in uscita per il 25 ottobre, glielo dico, ma lui, scuotendo la testa "No, è già uscito. Non puoi prendermelo tu?", "Su ebay? Così pago io le spese? Sei sicuro che sia già disponibile?", "Sì, guarda", guardo "in consegna il 5 novembre". Non si rassegna, prende il telefonino "Guarda su YouTube c'è da mesi", mi ritiro dalla tenzone.
Negli ultimi tempi siamo diventati dei personaggi televisivi e sportivi.
Alla televisione ci ha portato il Maratoneta. E' diventato un fan accanito della telenovela venezuelana "Marta" (roba di 40 anni fa). Cosa c'entriamo noi? Il Maratoneta ha dato a ciascuno di noi una parte, chi fa Riccardo Contreras, chi Ernesto, chi Julio Bermúdez e così via, ovviamente con la sigla originale che ci costringe a sentire (adesso tocca anche a voi).
La nostra partecipazione allo sport è dovuta a U Megu. Ha comprato un gioco da tavolo di ciclismo. Ad ogni carta abbina uno di noi, meno Dario, ha detto che è troppo grasso per fare le salite (non ha calcolato che magari in discesa potrebbe venire giù come un bolide e infilarci tutti). Ovviamente il più in forma è Andrea, giovane e magro. Ieri lo ha chiamato per informarlo che ha vinto la maglia ciclamino. Siccome il clan Disco Club è numeroso, abbinandoci alle carte ha finito di non avere più spazio sul tavolo per il gioco, allora ci ha trasferiti sul biliardo inutilizzato da anni.
Vi terremo informati sugli sviluppi della telenovela e dei giri ciclistici.

https://www.youtube.com/watch?v=LMU3mkkuBsY

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Diario del 12 ottobre
Telefono, "Discooocluuub", Voce di ragazzo "Scusi mi è successa una cosa", "In che senso?", Ho pagato 20€ per entrare, i miei amici sono entrati, ma io no", ripeto "In che senso?", lui continua "Vorrei sapere se mi potete restituire i 20€", sono monotono "In che senso? Hai comprato un disco?", interdetto "No, siamo venuti ieri sera in discoteca, ma io non sono entrato", "Guarda che qui l'ingresso è ancora gratuito e non si balla". Però mi ha dato un'idea, siccome negli ultimi tempi molti entrano in negozio come se fosse un museo, vengono solo per vedere come era un negozio di dischi (nel nostro caso, è) potrei far pagare un biglietto d'ingresso!
Altra telefonata, "Discooocluuuub", "Avete solo dischi anni ottanta", "No, anche nuovi", "Se ve li ordino, mi arrivano col bollino Siae?"
Telefono, "Discooocluuuub", sorpreso "Ma è Disco Club?", "Certo, l'ho detto, anzi discooocluuuub", ancora più sorpreso "Ma allora è vero che il negozio è ancora aperto", non è una domanda, è un'affermazione.
Telefono (maledetto!), "Discooocluuuub", "Scusi ho una domanda particolare", siamo a posto "Dica", "Ha un disco di una cantante che si chiama Carla?", "Carla e poi?", "Basta, solo Carla. Non è Carla Bruni" e ridacchia "L'ho vista alla tv ieri sera", taglio corto "No" e poso.
Finalmente una cliente in negozio, "Avete un cd di Mandarino?", Dario interviene a salvare me, e soprattutto lei, "No, signora di Mannarino non si trova niente in questo momento". Se ne va delusa e io chiedo a Dario e a Danilo Jazz "Sono sordo io o ha detto Mandarino?", confermano, non che sono sordo, che ha detto Mandarino.
Ora tocca a un cliente di vecchia data, dovremmo essere tranquilli. Si rivolge a Dario, "Quel vinile che ho comprato l'altro giorno si sente malissimo, non te l'ha detto nessuno?", è un ep dei Mötley Crüe e l'ha comprato solo lui, "Cosa ha?", "Si sente lentissimo", "Come lo hai messo? 45 o 33 giri?", non capisce "L'ho messo su e basta, non è piccolo, è grande". Non siamo tranquilli...

Mannarino | Statte zitta (youtube.com)

Login