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BRUCE SPRINGSTEEN - Wrecking Ball
 
BRUCE SPRINGSTEEN - Wrecking Ball 2012-03-08 13:06:59 Danilo Di Termini
Giudizio complessivo 
 
81
Danilo Di Termini Opinione inserita da Danilo Di Termini    08 Marzo, 2012
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“Ho dato una voce a personaggi diversi che attraversano la storia americana e ogni canzone ha uno stile musicale appropriato per l'epoca che racconta”. Così Springsteen nelle interviste per il primo album dopo la scomparsa di Clarence Clemons (peraltro presente in “Land Of Hope And Dreams”, inedita in studio, ma nel “Live in New York”). Da qui l'estrema disomogeneità degli undici brani, con la varietà che induce in qualche caduta (il soul hip-hop di “Rocky ground”) o déjà vu (il singolo “We Take Care Of Our Own”). Ma la delusione dell'era Obama, la rabbia per l'impotenza dell'uomo comune, si trasforma in grande musica nella splendida giga di “Shackled and down”, nella struggente ballata di “Jack of all trades” o nella conclusiva Spoon River di “We are alive”. The Boss is back in town!

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