Il Diario di Disco Club

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Diario del 13 giugno
Non molti clienti oggi in negozio. Spesso noi negozianti troviamo delle scuse per gli incassi deboli e il tempo è sempre tra le prime cause. Anche oggi si passa da un po' di pioggia (la gente non ha mica voglia di andare per negozi quando piove), a un sole caldo (figurati, se ne vanno tutti al mare), così passo un po' di tempo sulla porta (sotto i nostri portici c'è quasi sempre una bella arietta). In un attimo divento l'ufficio informazioni della zona. Inevitabile la richiesta "Ma dov'è il numero 2?", ma un indiano si supera "Cerco il numero 4", "Ci sei sotto". Altro indiano (deve essere arrivato un barcone anche da là), "Dove sta Decatolone?", mi fa da traduttore un cliente "Cerca Decathlon".
Una ragazza è alla ricerca di chi aggiusta i giradischi "Ne ho uno, ma è molto vecchio, avrà 20 anni", insomma non tanto vecchio direi, ma lei rinforza l'idea di vecchiaia e conclude "Era di mio nonno".
Finalmente arriva un cliente che mi fa rientrare in negozio. Ha un aspetto stravagante con una capigliatura mai vista prima (anche per il colore), "Avete cofanetti di opere?", "Non abbiamo mai tenuto musica operistica", lui è sorpreso "Ma non siete dove c'era una volta il grattacielo della....." (non si ricorda di cosa); "Veramente il grattacielo non è ancora caduto, c'è ancora", lui trionfante "Allora siete voi! Mi hanno detto che avete i cofanetti di opere". Il ragazzo, oltre che stravagante, mi sembra un po' rinco, alla fine con l'aiuto di un cliente lo convinciamo e se ne va. Alla scena ha assistito il sempre presente Pluriespulso, a proposito, la sua camicia jeans grigia (una volta, adesso di un colore indefinibile) deve aver battuto ogni record di plurindossamento, non ho tenuto conto dei giorni, ma è sufficiente sentire il "profumo" che emana; il Pluriespulso, dicevo, era presente e seguiva la discussione, infatti conclude con "Cosa ti ha chiesto, i dischi di Glenn Miller?", "???????".

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Diario del 28 maggio
Due records: 23 giorni lontano dal negozio (per la seconda volta in un anno a causa di motivi "nonneschi") e 38 senza Diario. Vi sono mancato di più dal vivo o su facebook?
A proposito di nonni, l'età dei clienti storici sta salendo insieme alla mia, le tappe si susseguono, passati i 50, i 60, i 70, purtroppo qualcuno ha raggiunto il traguardo e la vedova non sa cosa farsene di tutti quei dischi raccolti per anni dal caro estinto. Lui le ha sempre detto "Quando me ne andrò ti lascerò in eredità un tesoro". Lei ci crede, ma ben presto si accorge che il tesoro era tale solo per lui. Eccola allora arrivare da noi, "Gian, lui mi ha sempre detto di portare i suoi dischi da te", ecco fatto uno scaffale intero occupato dai vinili del fu cliente, ma, a sorpresa, lei ci chiede "Potreste mettere una sua foto lì davanti ai suoi dischi". La stampiamo e la mettiamo in bella mostra sullo scaffale.
Però, non è una cattiva idea, quasi quasi faccio concorrenza a Staglieno. Affitto dei loculi nei quali mettere le raccolte discografiche dei miei clienti con davanti una foto! Certo tra qualche anno mi toccherà allargare il negozio, ma dietro l'angolo, dopo il reparto usato, c'è uno spazio vuoto da anni, che potrebbe diventare il primo cimitero discografico italiano!
Rimaniamo al presente. Richieste estemporanee del giorno. Uomo, "Avete degli specchi per prendere il sole per le ragazze?".
Un ex ragazzo che, appunto da ragazzo, ha esagerato con certe sostanze. E' uscito da poco da una comunità e sembra in buona ripresa. Sembra. Oggi compra un cd di Charlie Parker e mi chiede, "Ci sono mica delle maledizioni nel disco?", "Scusa?", lui, timoroso, "Sì, tipo diavoli".

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Diario del 20 aprile

Diario del 20 aprile
Domani è il giorno del Record Store Day. Valanghe di pacchi pieni di vinili hanno invaso il negozio. Alla fine fuori sono rimasti gli avanzi dei cartoni, un monticello da buttare via. Chi ci pensa? Ma lui, il Maratoneta! Quando arriva e li vede è entusiasta "CARTONI!!! FUORI!" e si avventa. In men che non si dica spazzola via tutto, prima però si fa fotografare come un alpinista dopo aver conquistato una vetta.
Telefono, signora "Scusi se vi porto la chitarra di mio figlio, ce la fate a cambiare una corda in giornata?".
Altra signora, questa di persona, "C'è un disco, di quelli vecchi, a cui tengo particolarmente. Purtroppo si è rotto, si può aggiustare?".
Ecco l'Uomo Eco, quello che ripete sempre la frase che gli si dice, "E' arrivato il cofanetto dei Riot?", "Sì, è arrivato oggi", lui "Arrivato oggi". Poi, "Ho visto che in vetrina avete l'ultimo dei Kamelot", io "Ce n'è uno anche qui nella scatola", lui "Nella scatola", io "Vuoi comprarlo?", lui "Comprarlo. No, non mi piace". Sì, ma perché allora me lo ha chiesto? Chiesto.

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Diario del 9 aprile
Telefono, "Discooocluuuub", signora "Volevo un'informazione, per questo Disco bisogna farsi soci?".
Due ragazzini alla ricerca di un regalo. Si fermano davanti ai vinili, lui individua un lp adatto per il festeggiato, ma lei lo blocca "Non ha il coso per ascoltare questi cd qua" (i vinili), lui non si rassegna "Sì, però questo è un pezzo da collezione".
Oggi giornata povera di clienti, ma la percentuale di "nesciaggine" è molto alta. Un ragazzo gira in lungo e in largo il negozio, blocco i suoi peregrinaggi "Dimmi, se cerchi qualcosa in particolare", "Guardi, è una richiesta senza speranza. Volevo il primo vinile dei Queen, quello intitolato Queen uno. So già che è assolutamente introvabile", "Veramente no, è stato ristampato come tutti gli altri", "Bene adesso che so che lei me lo può sempre procurare, passerò a prenderlo. Buongiorno".
Non poteva mancare il quotidiano Pluriespulso. Oggi arriva la fresca vedova di un nostro cliente a decantare la nuova casa dove si è trasferita, si conoscono e alla fine dei discorsi lei dice "Stanotte l'ho sognato, è la prima volta da quando è mancato. Io ero addormentata e svegliandomi vedo lui, vicino a me, che mi sorride". Il Pluriespulso, novello Freud, si lancia nell'interpretazione del sogno, "Devi interpretarlo così, per me vuol dire che è contento che tu ti sia sistemata bene". Se volete mandarci i vostri sogni, da domani apriamo una nuova rubrica "L'interpretazione dei sogni del Pluriespulso".

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Diario del 4 aprile
La notizia del giorno è la caduta di Gianna Nannini (o la Giannini come dicono 6 clienti su 10) durante il concerto di Genova.
Un cliente presente all'evento ci fa la cronaca. "C'ero, perché ho dovuto accompagnare mia figlia di 11 anni che è una sua fan. E' la prima volta che la portavo a un concerto e lei, quando aspettavamo l'inizio, mi ha chiesto 'Papà come funziona?', io le spiego "Adesso entra il presentatore e annuncia la Nannini, lei entra, cade e la portano via, così al suo posto arrivano i Deep Purple!'".
Beh, non è andata proprio così, presentatore, Nannini, caduta, portata via, ma i Deep Purple non sono arrivati....
Tra l'altro a conclusione del racconto il cliente urta il banco e fa valore a terra i cartoncini pubblicitari di Satispay. Quando se ne va, prima di sedermi sullo sgabello, controllo che le quattro gambe siano ben ferme a terra, non si sa mai.

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Diario del 3 aprile
Una giornata di nuovi clienti, clienti si fa per dire.
Incomincia un ragazzo. Si vede subito che non era mai entrato prima, infatti chiede gli ultimi cd di Pausini, del trio Pezzali/Nek/Renga e di Ramazzotti sicuro di trovarli e li..... trova (l'angolo della vergogna si è allargato), concludendo con "Adesso so dove venire a prenderli, avete aperto da poco, vero?".
Telefono, "Discooocluuuub", "Buongiorno, Addio mia bella signora esiste ancora?". Qualche ora dopo, un anziano in negozio "Avete Addio mia bella signora?", "Me lo ha già chiesto per telefono", "Io no, sarà stato mio figlio". Insomma tutta la famiglia è alla ricerca della bella signora, speriamo la trovino.
Telefono, "Discooocluuub", signora (non quella bella di sopra), "Avete quei tappi da mettere nelle orecchie, che però si sente la musica?".
Nell'intervallo tocca a Dario subire due new entry. Il primo chiede l'ultimo disco di Hendrix, "Lo prendo anche se so benissimo che non suona lui", Dario, perplesso "Come?", "Ma sì, si sa, ormai...". Effettivamente ha ragione, ormai è morto.
Poi una coppia di anziani, entrano con l'ombrello bagnato in mano e riprendono Dario "Il portaombrelli non c'è?", Dario "Scusate, vado a prenderlo". Lo porta e i due posano gli ombrelli e chiedono "Ci sa dire dove è il numero due di via San Vincenzo?", Dario glielo indica, loro si riprendono gli ombrelli e se ne vanno. Ben gli sta a Dario, così la smette di prendermi in giro quando m'incavolo alla solita domanda "Sa dov'è il numero 2?".
Torno io e mi becco l'ultimo, "Avete delle musicassette da registrare?", io "Sono vent'anni che non le teniamo più", lui "Ho comprato un radioregistratore con le cassette, ma non ne trovo più". Strano vero?
Eccovi sotto l'imitatore di Jimi.

Top ten del mese

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