Il Diario di Disco Club
Eccolo, "Lo sai che springsteen ha vinto un oscar con Philadelphia", entra un bel po' di gente e deve interrompersi, siccome la cosa si fa lunga deve andarsene senza la conclusione, probabilmente mi avrebbe detto I Rolling Stones non l'hanno mai vinto
Torna dalle ferie la nostra Little Big Woman, Ida, entra accaldata e mi dice "Accendi il ventilatore", "No", "Ma fa troppo caldo", "Io lo sopporto", lei insiste "Io no", "Sopporto i clienti figurati se non sopporto il caldo", il ventilatore rimane spento. Già certi clienti si fermano delle ore, figuriamoci se avessi l'aria condizionata!
Rieccolo quasi in chiusura, non continua il discordo degli Oscar, cambia argomento: "Te lo dico io come è andata, Bruce era un idealista, si guadagnava la vita come i giovani americani con le corse in auto, poi ha fatto Nebraska e non ha venduto niente, allora ha deciso di fare cose in difesa della povera gente e a scrivere per loro, così i poveracci si sono innamorati di lui e da lì è partito tutto!". Mi sa che faccia un po' di confusione sui tempi.
Eccolo che se ne va dopo l'espulsione per chiusura del negozio.
A proposito di telefonate, lunedì 24 entro in negozio e guardo se qualcuno ha chiamato, sì qualcuno ha chiamato domenica 23 alle 13.17, magari era quello del giorno prima che pensava di chiamarmi a casa...
Altro giorno e altro passaggio del tifoso di Springsteen, si ferma sempre sulla porta e mi chiede, "Ma perché Keith Richards con tutti i soldi che ha non si fa una plastica? E' brutto" e lo dice con una faccia schifata, ce l'ha proprio con gli Stones, forse per colpa di quel sacchetto che gli ha sfiorato la testa; incomincio a pensare che in realtà lo abbia colpito.
Prosegue: "L'ho scoperto nel 81, avevo 28 anni e lavoravo all'Eridania, ho letto un articolo su Repubblica, che annunciava il concerto di Bruce a Zurigo, sono andato e ho sentito per la prima volta Born to Run, mi vengono i brividi solo a pensarci: il mio inno!".
Ecco un ritorno, anni fa passava spesso un ferroviere. Oltre alla musica aveva un'altra passione, vacanza in Romania a caccia di ragazzine, una lo ha agganciato (lei a lui e non viceversa) ed eccoli in negozio. Ovviamente molto più giovane e carina e forse per colpa sua non ho quasi più visto il ferroviere Oggi si affaccia sulla porta, mi guarda e "Sono venuto a vedere se ci sei ancora", io "Nel senso se sono ancora vivo?", lo metto in difficoltà, farfuglia "No, se sei andato in pensione", "La mia pensione è il negozio. Piuttosto, tu? La tua rumena?", si ritrae "Non parlarmene, me ne sono liberato, era una zingara! Io non lo sapevo, me l'ha detto la polizia, quando hanno visto da che città proveniva, mi hanno detto che lì sono tutti zingari!". E lo dice con un'aria di scampato pericolo.
Altri articoli...
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park






