Oggi il pezzo di presentazione del negozio e del relativo sito ha superato i diecimila contatti.
Ve lo riproponiamo per festeggiare il traguardo. (9 maggio 2011)
Ed oggi (5 ottobre 2012) superiamo i quindicimila.
Un altro traguardo raggiunto il giorno di Natale del 2013: la pagina di presentazione del negozio nel sito di Disco Club ha raggiunto i ventimila contatti!
A dire il vero, adesso non ha più molto senso. Io l'ho scritto il 19 ottobre 2006, l'avvento della Fnac aveva già fatto vittime tra i negozi di dischi della grande Genova, dal giorno di maggio 2001, quando il colosso francese ha aperto a Genova, a oggi hanno chiuso ben 37 negozi: ultimo proprio il reparto dischi della Fnac... Mi sa che è arrivato il momento di cambiare la presentazione.
Aggiorniamo a oggi 5 luglio 2020. Negozi di dischi da chiudere ce n'erano più pochi e siamo arrivati a 42 in 19 anni. Un pezzo di Fnac l'abbiamo incorporato noi, e un pezzo grosso (in tutti i sensi): Dario. La pagina di presentazione di Disco Club è arrivata a 36.353 contatti. Puntiamo ai 40.000!
Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova quello che è ormai il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club. Da quel giorno il mitico sacchetto verde invaderà ben presto le case e le scuole passando dalle mani dei padri (in alcuni casi ormai nonni), a quelle dei figli, con dentro i lp (a quei tempi), i cd (ora), della musica rock più all’avanguardia.
Siccome la pubblicità comparativa non è più proibita, ci divertiremo, per presentare l’attuale Disco Club, a scimmiottare la presentazione che potrete leggere sotto di un megastore internazionale con punto vendita nella centrale via XX Settembre.
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La Fnac si distingue per la sua originale politica commerciale, la sua vocazione culturale, la sua alleanza con il consumatore e la sua volontà di far scoprire le nuove tecnologie . |
Disco Club si distingue per la sua originale politica commerciale: l’oste Gian tiene quasi solo quello che gli piace; la sua vocazione culturale: negli improvvisati capannelli potrete partecipare a veri e propri helzapopping, passando da Simenon e Nick Hornby (ospite anche lui del negozio) a Sampdoria e Genoa, da “Berlusca” ad Alì Baba, da Van Gogh e Hopper a Bonolis e Scotti; la sua alleanza con il consumatore (insultato e maltrattato non appena diventa un abituale) e la sua volontà di far scoprire le nuove tecnologie (com’è facile ordinare, tramite computer, in Olanda i dischi che non si trovano negli altri negozi cittadini, catene o no). |
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In un unico spazio accogliente e godibile è raccolta l'offerta che caratterizza la filosofia di Fnac: la vendita di prodotti culturali e tecnologici – sempre accompagnata da professionalità, passione e competenza - e una vivace programmazione di eventi culturali, artistici e musicali. |
In un unico spazio poco accogliente (specialmente d’estate) e poco godibile è raccolta l'offerta che caratterizza la filosofia del negozio: la vendita di prodotti musicali culturalmente più elevati rispetto a quelli proposti dalle varie tv commerciali e che fanno bella mostra di se negli espositori dei megastore – sempre accompagnata da professionalità (34 anni di negozio), passione (qualche volta calante, ma sempre in ripresa il giorno successivo) e competenza (o quanto meno conoscenza)- e una vivace programmazione di scontri verbali tra i clienti su argomenti culturali, politici, artistici, musicali o sportivi. |
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Per queste sue caratteristiche la Fnac non è solo un negozio ma un vero e proprio luogo di incontro in città: alla Fnac si può accedere liberamente ai prodotti per provarli e testarli, ci si può accomodare sui divanetti sfogliando un libro, ascoltare un cd, guardare un film o assistere gratuitamente ai grandi eventi che ogni giorno sono ospitati al Forum Fnac! |
Per queste sue caratteristiche Disco Club non è solo un negozio ma è l’unico vero e proprio luogo di incontro cultural-musicale in città: non abbiamo divanetti, ma anche in piedi si possono sfogliare tutte le riviste musicali specializzate, italiane e straniere, ascoltare un cd, assistere gratuitamente all’unico grande evento che ogni giorno va in scena in negozio: un “Alta Fedeltà” sempre uguale e sempre diversa con attori Gian e i “suoi” clienti. |





