Al quinto disco arriva la definitiva consacrazione per Musica nuda ovvero Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Se la formula è rimasta sostanzialmente la stessa delle precedenti incisioni, canzoni rivisitate per voce e contrabbasso, in “55/21” (titolo ispirato dalla smorfia del lotto) il duo raggiunge finalmente una maturità e una consapevolezza forse assente in precedenza, quando l’ansia di sbalordire raffreddava alcune esecuzioni con un eccesso dimostrativo di tecnica. Tutto ora è placato e i brani, in maggioranza titoli italiani vecchi e nuovi, ritrovano la perfezione della semplicità: sia nella vertigine di un’ipercinetica “Bocca di rosa”, che nella dolente malinconia di “La canzone dei vecchi amanti” di Brel con un ispiratissimo Stefano Bollani al pianoforte. Magia della musica nuda. (Danilo Di Termini)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 15,90.
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