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logo-disco a1e69580-d389-4ba0-a623-02709fb6531e 360xDa oggi il nostro sito viene affiancato da un altro per la vendita via corrispondenza.

Pedr ora siamo all'inizio, quindi con un magazzino inserito ristretto, ma ci stiamo dando da fare e ogni giorno aggiungeremo qualcosa.

Potete anche trovare le offerte del negozio: la prima è la 3 x 20€, ordinate tre cd della collezione, appunto, 3 x 20€ e ne pagate due.

Vi teniamo aggiornati, questo è il link di discoclub65.myshopify

 Ascolta "Jazz Tracks 69" su Spreaker.

Non più fine maggio, il nuovo Nick Cave uscirà il 18 giugno. Per i primi che lo prenotano il prezzo scontato è di 16,50€ per il cd e 26,90€ per il lp. Affrettatevi poi si salirà a 18,30€ e 29,90€.
Si parte adesso con le prenotazioni.

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http://discoclub65.myshopify.com/products/nick-cave-warren-ellis-carnage

Il Mondo visto da Disco Club
Questo è il titolo di una rubrica apparsa per la prima volta sul sito www.discoclub65.it a novembre del 2010. A curarla in partenza era il nostro Antonio Vivaldi (Giacomo Este). Vi proponiamo il primo capitolo del 10 novembre, la puntata lancio era stata pubblicata il primo novembre, giustamente giorno dei Santi, quale sono io a sopportarvi da mezzo secolo... Si parla di espulsioni, una mia specialità, e tra i commenti di quel giorno si legge questo: "Guest 2010-11-14 16:36
Il Balduzzi prese a spadroneggiare quando si trovò nell'invidiabil e situazione di sparizione di analoghi discai concorrenti, di cui s'impadronì dello stile protervo e tracotante (cfr. il boss di Pink moon). Sono d'accordo nell'attribuire disturbi nel cervello alla clentela, riconducibili a diffuso masochismo -tratto imprescindibile da tendenze fortemente omosessuali- ma il ns. 'Baldus'non ha fatto i conti con la caduta sul pianeta della sua personale 'Kriptonite Verde'che blandisce i suoi estenuati clienti e fa loro egualmente il 'servizio': la FNAC! l'unica entità che lo sbigottisca e ammutilisca".
Infatti dopo 2 anni, 1 mese, 3 settimane la Fnac ha chiuso. e per fortuna di due dipendenti del colosso francese, Dario e Maurizio, Disco Club era ancora aperto, così loro sono entrati nel nostro entourage e ci sono tuttora.
Abbiamo deciso quindi di intitolare la ristampa del nostro libro non più il Diario di Disco Club, ma Il Mondo Visto da Disco Club.
Danilo Di Termini si è lanciato nel lavoro di editing a testa bassa, infatti siamo già a buon punto, e molti di voi hanno già partecipato al crowdfunding, che trovate sul sito https://discoclub65.myshopify.com/. Altri stanno tergiversando, peggio per loro, non avranno l'onore di vedere la loro foto sulla nuova edizione del libro!

Sotto il link per partecipare al crowdfunding

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ARAB STRAP - As Days Get Dark

"Mentre i giorni si fanno bui". Ecco: il tempo passa. La nostalgia, per quando i giorni bui non erano, gioca un ruolo fondamentale nei gusti, successi e insuccessi della musica intorno. E così assistiamo a continui ritorni: revival più o meno riusciti di glorie più o meno vecchie per tribù e scene più o meno in salute; operazioni che prescindono o quasi dal futuro. Tutte cose legittime ma, in ultima analisi, auto-celebrative. Il ritorno (a sedici anni dallo scioglimento) degli Arab Strap da Falkirk (Glasgow, Scozia) odorava di nostalgia per pochi. Beh, "ADGD" va ben oltre: è un disco ottimamente scritto, monologhi sentimentali biasciati con forte accento scozzese da Aidan Moffat, su sfondi musicali (a cura di Malcolm Middleton) che vanno dall'elettronico-saltellante al pizzicato-folk. Sia la melodia che il lirismo (per chi lo bazzica) sono da applausi. Senza nostalgia. (Marco Sideri)

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