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Non se ne può più
Davvero, non se ne può più. Dal tempo dei Waterboys, passando attraverso i Pogues, per fare tendenza è sufficiente: prendere un gruppo di ragazzotti un po' schitarroni, metterli in strada o su un prato, inserire qualche strumento folkeggiante (mandolino e fisarmonica bastano), dare alla voce del cantante quel non so che di "sporco". E il gioco è fatto, successo assicurato. Che poi a rimorchio degli entusiasmi britannici l'europa si tramuti in claque, è altra storia. Ma che le melodie dei nuovi arrivati suonino un po' puerili, occorre pur dirlo (so che a Sanremo vanno anche i principi ma occorre pur dirlo). Anni fa la scena roots propose anche qualcosa di interssante, si chiamavano "Attacco decente": non ebbero grande successo, peccato però.
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