Lontana dal glamour superficiale di alcune sue contemporanee e più famose colleghe, Patricia Barber, pianista e cantante originaria di Chicago, preferisce trovare ispirazione nelle atmosfere meno immediate e più umbratili che sono state di Carmen McRae e di Shirley Horn.
Nella primavera dello scorso anno durante una tournée in Francia con il suo abituale e rodato quartetto (chitarra, basso e batteria) ha inciso questo “Live” composto da due inediti (parte di un lavoro su le “Metamorfosi” di Ovidio finanziato dalla Fondazione Guggenheim), alcuni brani originali dal suo repertorio, quattro standard tra cui spiccano una lentissima e ipnotica “Laura”, “Norvegian wood” davvero affascinante e lontana da inutili celebrazioni e due titoli (“Crash” e “Witchcraft”) in cui si scopre anche la musicalità eccellente del suo pianismo. (Danilo Di Termini)





