Festa dei primi cinquantanni di Disco Club
Programma di sabato 19 dicembre
Ore 15:30
Alberto Terrile , www.albertoterrile.it con alcuni membri di PERCORSI MAGICI www.percorsimagici.net e del corso Accademico FOTOGRAFIA PER LA SCENA da lui diretto documenteranno la 2 giorni e realizzeranno dei ritratti di clienti storici & non, corredati di memorabilia per documentare i 50 anni di DISCO CLUB!!!
Portate il vostro vecchio mitico sacchetto verde di Disco Club o il primo disco acquistato da noi e i nostri fotografi vi immortaleranno davanti alla vetrina "1965" del negozio, "1965" in quanto piena dei 45giri di quell'anno, imprestati dall'amico Sergio Fossati dalla sua collezione privata, e da riviste uscite in quella domenica 19 dicembre 1965
Ore 15:30
Filippo Gambetta, www.filippogambetta.com, presenta il suo nuovo cd "Otto baffi". Filippo si dedica da diversi anni alla composizione di musica originale per il suo strumento, l'organetto diatonico. Parallelamente si interessa a repertori specifici come la musica tradizionale irlandese e nord italiana, oltre a collaborare con artisti e gruppi le cui visioni musicali vanno oltre l'universo propriamente folk.
Ore 16:00
Orchestra Bailam. Ascoltare dal vivo i sei musicisti di Orchestra Bailam comunica grande energia, per la travolgente mescolanza sonora di note, ritmo arrembante, mani e braccia che s'intrecciano a strumenti e suoni d'altri mondi.
Ore 17:00
Rodolfo Bignardi, "Rodolfo ha 23 anni, è un musicista e quasi ogni giorno suona nelle vie del centro tra i passanti che corrono indaffarati. Mentre tira fuori la chitarra dalla custodia attira solo occhiate distratte ma quando la sua voce inizia a risuonare c'è sempre qualcuno che ferma la sua corsa per ascoltarlo in silenzio. Il suo giovane volto ormai è conosciuto e c'è anche chi talvolta passeggia per il centro città alla sua ricerca, come testimonia la piccola folla di spettatori che lo applaude con entusiasmo alla fine delle sue esibizioni e le tante segnalazioni che i lettori del Secolo XIX hanno mandato al sito internet e alla pagina Facebook del giornale". (Secolo XIX di novembre)
Ore 17:30
The Big White Rabbit. "Il moniker The Big White Rabbit è il moniker che cela l'arte di Max Sobrero, ultima spora positiva che parte da Screamin'Jay Hawkins, via Tom Waits e finanche il Nick Cave non ancor rincoglionito." (Marcello Valeri sul sito di discoclub65)






