Non sono mai stato un appassionato di dischi tributo o di raccolte di cover, perché molto spesso la chiave di lettura dei brani originali è scialba e senza ispirazione. Questa volta però il lavoro fatto attorno a Pet Sounds è particolarmente interessante e stimolante. A partire dagli interpreti chiamati a trasfigurare e a mutare il suono di Brian Wilson e soci. Non si può infatti dire che cantanti del calibro di Will Oldham, Micah P Hinson, Daniel Johnston o Patrick Wolf siano facilmente accostabili ai ritmi spensierati e lisergici di Wilson. Ma ognuno di loro (e anche i non direttamente menzionati, tra cui un Vic Chesnutt capace di trasfigurare You Still Believe Me, quasi fosse Francis Bacon) imprime un tocco unico e deciso al proprio brano. Esperimento riuscito perfettamente. (Giovanni Besio)
{mos_sb_discuss:11}





