Joe Henry nel 2006 nel disco a più voci “I believe to my soul” le aveva offerto “That’s enough”; adesso la produzione, riconoscibilissima, di Ry Cooder costruisce un intero album per la sua possente voce da contralto. Mavis, solista delle Staple singers, ripropone così un repertorio di classiche canzoni di protesta (“We Shall Not Be Moved”, “Down In Mississippi” di J.B. Lenoir), scrive insieme a Ry le parole dell’inedita “I’ll be rested”, aggiunge versi a “99 and ½” e alla trascinante “Jesus is on the main line”. Accompagnata dallo stesso Cooder con il figlio Joachim, Mike Elizondo, Jim Keltner e i cori nei primi brani di Ladysmith Black Mambazo e nei restanti di un vigoroso trio, la Staples dispiega il suo canto energico per un disco ispirato anche se a tratti un po’ troppo programmatico. (Danilo Di Termini)
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