Dopo un periodo da desaparecidos neanche troppo lungo ed un album solista da lasciar perdere del cantante,tornano, con una collezione di trentotto minuti trentotto di anthems, quelli che agli esordi si definivano terroristi generazionali salvo poi rischiare invece la sindrome Sigue Sigue Sputnik tipica di quegli anni. Concordando anche loro sul fatto che The Holy Bible sia stato il loro album capolavoro, riprendono la R girata nella grafica di quella cover e trovano così la possibilità di sfruttare mementi nostalgici almeno in quelli che all'epoca li scoprirono. Concludendo: in tempi magri facciamoci andare bene per i tragitti automobilistici questo Send Away che infila un paio di canzoni azzeccate e parecchia retorica, senza però starcela troppo finardiamente a menare su contenuti. Come un vecchio docente diceva: "Ogni volta che scrivo devo chiedermi: ma il mondo ha bisogno di questo?" e magari la recuperata,nel singolo apripista,Nina dei Cardigans potrebbe rispondere : "E perchè no?" ed andarsene canticchiando. (Marcello Valeri)
P.S. mementi non è un refuso...





