Non bisognerebbe, a essere rigorosi, neppure chiamarlo cantautore, anche se Andrew Bird incide praticamente tutto da solo dischi di canzone classica, senza svolazzi o stranezze. È infatti un virtuoso (del violino) prestato al cantautorato, un abile mescolatore e arrangiatore di suoni, un talento insieme cerebrale e spontaneo, che ricorda spesso quello del celebrato contemporaneo Sufjan Stevens. Partito da una formula swing moderna, presto abbandonata, Andrew arriva con “AA” al disco numero cinque e non fa rimpiangere i pur occasionalmente ottimi precedenti. Melodie forti, arrangiamenti sontuosi, passo svelto a scacciare il rischio letargo, atmosfera avvolgente e fresca. Non è un disco che colpisce duro e subito, questo, piuttosto un lavoro di cesello che seduce e convince ogni giro di più. (Marco Sideri)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 17,50.
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