Stampa
PDF
 
Rock Recensioni ROY YOUNG - Memphis (Universal 2007)
 

ROY YOUNG - Memphis (Universal 2007) Hot

ImageNato in Giamaica nel 1949, arrivato a Londra a 13 anni e cresciuto mentre esplodeva la moda del Northern soul (una ‘mera espressione geografica’ che identifica il luogo d’ascolto, il nord dell’Inghilterra appunto e non un preciso genere musicale), Roy Young dopo aver girovagato i locali di mezza Europa e sfiorato il debutto nel 1980, arriva finalmente al suo primo disco. Il titolo, esplicito omaggio alla patria del blues rurale, di Elvis, ma soprattutto della Stax, non lascia dubbi: un disco di buon vecchio soul, meno riuscito negli episodi più veloci come “The Age Of Sadness “Lamplighter” e “Half Past July” (un brano che sembra uscito da un disco del tardo Al Green) e più convincente nella rauca preghiera di “Everybody hurts” o nel canto dolente di “Don’t call it love”. (Danilo Di Termini)

{mos_sb_discuss:11}

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Giudizio complessivo*
Commenti
    Per favore inserisci il codice di sicurezza.
 
 
Powered by JReviews

Login