Tijuana, Mexico. Non fa caldo nel mondo di Fernando Corona, in arte Murcof. Non c’è gioia, non c’è ritmo e non c’è la classica malinconia spensierata della musica messicana. Ascoltando Cosmos ci ritroviamo alle pendici del Mount Eerie, in una notte senza luna e senza un rumore. Si perché il tocco magico di Murcof sta nell’avvicinare il silenzio alla musica, al costruire un anfiteatro di suoni minimali e glitch su una base di vuoto e desolazione. La ricetta sembra trita e ritrita, ma il sapore e il tocco perfezionista danno a questa miscela elettroacustica uno spessore e un’intensità uniche. Cosmos è il suono dell’immensità degli abissi celesti, infonde vita al silenzio del vuoto astrale, trasuda l’assoluta mancanza di atmosfera e di materia. Solo ad occhi chiusi si riesce a vedere ciò che non c’è. (Giovanni Besio)
{mos_sb_discuss:11}





