Portando a definitivo compimento un marcato processo di normalizzazione musicale, Mr. Adem, già dedito al post rock (bassista nei Fridge) e brevemente astro nascente della folktronica, sforna questa raccolta di cover che tradisce, insieme, il suo gusto di musicista e la sua età (anagrafica). Niente vecchi brani tradizionali, niente Bob Dylan o Leonard Cohen o Billie Holiday tra gli artisti omaggiati, piuttosto riletture in chiave folk e minore di brani relativamente moderni (1991-2001: Bjork, dEUS, PJ Harvey, Lisa Germano, Low, persino Aphex Twin) che, nelle mani di Adem, riescono a trovare una coerenza stilistica e formale difficile da ipotizzare sulla carta. Un disco malinconico e bello con arrangiamenti essenziali e eleganti. Una raccolta di cover come tante al giorno d’oggi ma, e qui sta il punto, un po’ diversa. (Marco Sideri)
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