Dopo la rivisitazione del suo repertorio nei due volumi acustici, era chiaro che Jackson Browne meditava una decisa ripartenza. Nell'occasione del suo sessantesimo compleanno, esce dunque il nuovo disco, nel quale il cantautore californiano sembra aver ritrovato la fiducia in sé stesso e una nuova ispirazione. Aiutato da una solida band con due vigorose voci femminili, Chavonne Morris e Althea Mills, Browne torna ad occuparsi di temi socio-politici come nella vibrante 'The Drums of War' o nell'ironica, ma non troppo, 'Going Down to Cuba' fino a criticare la pessima gestione del dopo-Katrina da parte del governo americano nella lunga 'Where Were You', quasi dieci minuti di appassionata denuncia. Un ottimo ritorno, un po' in incognito, con la barba e gli occhiali a specchio, senza però nascondersi. (Fausto Meirana)
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