Menestrella itinerante dell’america rurale e campestre, Larkin Grimm è l’anello di congiunzione tra l’universo scuro di un metal acustico e il folk hippie degli anni settanta. Girovaga fin dalla tenera età, figlia di hippies e a sua volta hippie, una volta stabilitasi a Providence e finita sotto l’ala protettiva di Michael Gira, Larkin ha messo ordine tra i suoi spunti musicali e ha organizzato il tutto in Parplar, album corale e manifesto della filosofia Grimm: un patchwork di arrangiamenti e sfaccettature tutte rivolte alla tradizione folk americana, sporcati da influenze dark e sospiri balcanici. Parplar sta in un limbo appeso tra la tradizione e la sperimentazione più spinta. La forza di questo disco sta nella leggerezza e nella semplicità con cui vengono proposti temi e sonorità per nulla immediate e scontate. (Giovanni Besio)
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