Estimatori e professionisti della chitarra, ecco l’album per voi. Monte Montgomery ha realizzato un poderoso monumento sonoro ad uno strumento capace di sedurre, commuovere e infondere energia con ineguagliabile intensità. Il chitarrista e song-writer americano, cresciuto artisticamente nei prestigiosi club di Austin, segue con vivida intelligenza l’esempio dei suoi “maestri”, primi fra tutti Guy Clark e Townes Van Zandt. Tra languide ballate acustiche (Love’s Last Hoiday e How Far) e virate impetuose (River, Can’t Fool Everyone), Monte Montgomery sfrutta al meglio le sue ottime potenzialità di chitarrista, pur con qualche compiaciuto virtuosismo. Inevitabile, quindi, e anche molto riuscito, l’omaggio a Jimi Hendrix: la cover di Little Wing è uno dei momenti più toccanti dell’intero album. (Ida Tiberio)
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