Dagli archivi BBC, quattro concerti, in un doppio cd dal costo contenutissimo, risalenti al febbraio 1979 (subito dopo l’esordio di “Look sharp!”), al gennaio 1980 (dopo “I’m the man” e “Beat crazy”), all’ottobre e 1982 e al gennaio 1983 (dopo “Jumpin jive” e “Night and day”). Gli appassionati sapranno già di cosa si tratta: i fulminanti esordi post-punk (ma con una rara capacità di scrittura musicale), la divertita parentesi swing e infine il disco che lo consacrò definitivamente come uno dei più geniali songwriter del rock. Sei brani dal primo album, due dal secondo, cinque dal terzo, due dal quarto e sette dal quinto più “C’mon” di Chuck Berry originariamente uscito come B side di "I'm The Man". Qualche doppione di troppo, ma un Joe Jackson davvero al vertice. (Danilo Di Termini)
{mos_sb_discuss:11}





