C’erano una volta i Gomez, inglesi che nel bel mezzo del tornado britpop hanno pubblicato un disco d’esordio (Bring It On) controcorrente che ancora oggi, ad oltre 10 anni di distanza, suona come uno splendido oggetto non identificato: gioca con il blues di frontiera (anni prima che si mettessero a suonare tutti blues), azzecca melodie superlative, mostra un talento stralunato non lontano da certe cose del maestr(in)o Beck. C’erano una volta i Gomez, e ci sono ancora, anche se disco dopo disco sembrano alla ricerca costante di quella scintilla che li rese speciali. E, disco dopo disco, non riescono più a trovarla. Questo qui casca su un suon troppo pulito e canzoni non sempre ispiratissime, anche se non mancano, come d’uso, momenti degni di nota. I fan indubbiamente gioiscono. Gli altri continuano l’attesa. (Marco Sideri)
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