C’è sempre un momento in cui i gregari decidono di passare in testa e avere la loro giornata di gloria: per il bassista Klaus Voormann, che George Harrison presentò al Concert for Bangladesh come “qualcuno che molta gente ha sentito, ma che non mai visto” (con i Manfred Mann, poi sideman di Beatles, Harry Nilsson, Donovan, Art Garfunkel, Randy Newman, Lou Reed, Carly Simon, nonché autore della cover di “Revolver”), il momento è scoccato al settantesimo compleanno. Riuniti un po’ d’amici intorno a una degna causa - la salvaguardia di una riserva indiana - il nostro ha scelto brani senza tempo (“Blue Suede Shoes”, “My Sweet Lord”, “Such a Night”) e si è divertito a duettare con gente come Don Preston, Yusuf Islam, Dr. John e Paul McCartney. Risultato prevedibile, ma eccezionalmente piacevole. (Danilo Di Termini)
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