Sarà il ritorno all'hard rock classico? Una cosa è certa: Mark Tremonti (chitarrista), Brian Marshall (basso) e Scott Phillips (batteria), dopo la fortunata parentesi coi Creed e la vendita di milioni di dischi (soprattutto in America), hanno optato per un ritorno alle vecchie sonorità del rock classico anni '70, con un pizzico di post-grunge che contraddistingueva la band di Scott Stapp & co. Nel progetto serviva una voce potente, trovata nel Mr. "quattro ottave" Myles Kennedy (ex Mayfield Four). Si era creato così "l'altro ponte"; "One Day Remains" primo lavoro degli Alter Bridge è una freccia al centro, un esperimento riuscito alla grande, basti pensare che testi e arrangiamenti sono stati opera del singolo Mark Tremonti e del fatto che gli altri musicisti siano riusciti a esprimersi al meglio in tutto il lavoro. L'apertura con "Find The Real" è come dire: questi siamo noi, c'è successivamente un alternanza di pezzi tecnici e veloci come la title track e "Metalingus", a dei pezzi lenti come "Open Your Eyes" e "Broken Wings", tutti di una grande fattura. Il resto del disco non delude le aspettative, tornano i mitici assoli di chitarra, che rendono Mark un gran chitarrista, un altro grosso consiglio per gli acquisti da tramandare a tutti gli appassionati di musica. (Luca Cerbara)
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