Mark Mulcahy è sulla scena musicale ormai da anni, ma ha sempre condotto una vita all’insegna del più rigoroso understatement. Niente esposizioni mediatiche dunque, niente strategie commerciali vincenti. L’artista americano si è dedicato allo sviluppo quieto e pervicace delle proprie abilità di songwriter. Fino al giorno in cui un evento doloroso e inatteso, la morte dell’amatissima moglie Melissa Rich, ha raccolto intorno a Mark Mulcahy un folto gruppo di amici musicisti che hanno interpretato le sue canzoni con un’intensità e una partecipazione davvero straordinarie. Ne è nato un album toccante (a partire dalle struggenti note di copertina) e di intensa bellezza. Thom York, Michael Stipe, i National, Frank Black, Juliana Hatfield e Vic Chesnutt sono gli artisti che, insieme ad altri, hanno contribuito a tener vivo il ricordo di Melissa attraverso le canzoni di Mark. Ascoltarli mentre interpretano da par loro Ashamed Of The Story I Told, Little Man o All For The Best, crea commozione e incanto. (Ida Tiberio)
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