Dal vivo non si risparmiavano. Anzi. Kurt Cobain e soci sapevano incantare. Buona quindi l’idea di riproporre - in cd e dvd - il loro concerto del 20 agosto 1992 al Festival Reading. Un live generoso, fatto di venticinque pezzi, spesso variati rispetto ai brani in studio. E con tante chicche come “Tourette’s”, “Lounge Act”, “Negative Creep” e “Love Buzz”, ma anche “The Money Will Roll Right In” e “D-7”, rispettivamente cover dai Fang e dai Wipers, formazioni del punk rock dei primi anni Ottanta. Ovvero quel “serbatoio” di idee da cui i Nirvana attinsero, per varare poi il loro personalissimo stile. Di certo, hanno più dato che ricevuto, nella storia della musica. Peccato solo non poterli più ascoltare con qualcosa di nuovo. Con quel colpo di fucile, l’8 aprile 1994, Kurt Cobain scrisse la parola fine nella parentesi da lui stesso iniziata. Che mai nessuno avrebbe riaperto con uguale efficacia. (Alberto Bruzzone)
{mos_sb_discuss:6}





