Certe volte il nome di un gruppo, in certo qual modo, si adatta perfettamente alla musica dei suoi album. Una Fredda Caverna, in questo caso, è una metafora particolarmente azzeccata per le canzoni di Love Comes Close. Che sono piene di sintetizzatori, bassi profondi, suoni glaciali e ritmi ripetitivi, di stretta osservanza ’80, mitigati da uno spirito pop che spunta, ogni tanto, nelle melodie. Se è vero che il canone Joy Division/New Order è stato saccheggiato negli ultimi anni in modo indecoroso, qui si sconfina anche verso territori giocosi e disco, si declina l’elettronica con garbo e ispirazione, e l’effetto carta carbone è scongiurato. Insomma, se di revival di deve parlare (e spesso è il caso di questi tempi), almeno sia un buon revival: nessuno si rivolta nella tomba, e l’ascoltatore ne guadagna. (Marco Sideri)
{mos_sb_discuss:6}





