I Tindersticks sono uno di quei gruppi con forte personalità. Si sono appropriati di un suono, oramai tempo fa, e quel suono è diventato la loro croce e la loro delizia. Le ballate sontuose dei primi album (arrangiamenti complessi, il baritono del cantante Stuart Staples) hanno regalato al gruppo applausi e successo, ma anche una presenza quasi caricaturale sulla scena inglese. Tindersticks: i tenebrosi dandy. Fuggire da se stessi, negli ultimi anni, è stato il motto del gruppo. Si sono trasferiti in Francia, hanno cambiato formazione, hanno pubblicato dischi in divenire. Falling… continua la ricerca, aprendo le danze con un lungo brano semi strumentale (riuscito a metà) e proseguendo con canzoni dirette e spoglie, dove la voce di Stuart la fa da padrona. Continua dunque la transizione. Verso cosa, chissà. (Marco Sideri)






