I titolari del progetto Musée Mécanique, Sean Ogilvie e Micah Rabwin, si conoscono e condividono interessi sin da bambini. Tra le loro affinità c'è l'interesse per la collezione di giochi a gettone vintage, le pianole, i pianoforti e l'oggettistica varia stipate appunto al Musée Mécanique di San Francisco. Così come le registrazioni di "Hold This Ghost" le macchine del museo sono un ibrido di tecnologia ed umanità: meccaniche per natura ma animate con una maestria scrupolosa che rivela i pregi e difetti della personalità di ognuna. Eccitato dalla storia dell'album e dalle sue canzoni, il produttore Tucker Martine (The Decemberist, Laura Veirs) ha mixato l'album con una visione creativa che rispecchia a pieno quella dei suoi creatori.vedi sotto video





