La pubblicazione in Europa del debutto dei Musée Mécanique, uscito verso la fine del 2008, è l' occasione per verificare le buone recensioni che 'Hold This Ghost' ha avuto negli Stati Uniti. Il gruppo di Portland, Oregon prende il nome da un museo californiano di strumenti musicali automatici, ma la musica che propongono è tutt'altro che meccanica, virando piuttosto sulle onde di una commistione tra pop e folk che infine approda su differenti lidi. Quando la vena si tinge di malinconia, è inevitabile il ricordo delle struggenti ballate del concittadino Elliott Smith, mentre altrove torna in mente il pop acustico di Belle & Sebastian. Con l' onnipresente tintinnio del glockenspiel, qualche tocco di sintetizzatore vintage e la consueta varietà di strumenti folk il gruppo riesce nell'intento di creare atmosfere sognanti e raffinate per le proprie composizioni, senza annoiare. (Fausto Meirana)
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