Stampa
PDF
Share

GROWING - Pumps

 
GROWING - Pumps
GROWING - Pumps
GROWING - Pumps
GROWING - Pumps
GROWING - Pumps
Valutazione Autore
 
72 (2) Valutazione Utenti
 
0 (0)

Dettagli

Artista GROWING
Titolo Pumps
Anno 2010
Casa discografica Vice Music
Durata 43:21
Link allmusic http://allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&sql=11:dvfyxqy0ldte~T1

La tecnologia, a volte, ha la meglio. Prendiamolo per buono, assumiamola per benefica come una nuova natura che l'uomo si è dato. Senza ricorrere ad Asimov si può ben supporre che chi ha inventato i campionatori e le ultime generazioni di marchingegni digitali lo abbia fatto imponendo loro di non farci del male. Ma, evidentemente, si sono dimenticati di inserire una clausola per evitare di diventarne schiavi in pochi minuti. Così è successo che fior di menti, americane perloppiù, hanno messo da parte gli amplificatori, come diceva qualcuno, in favore di più comode scatoline plasticose. Niente di male ma era, forse, ovvio che saremmo arrivati ad un punto dove le ripetizioni di Reich si sarebbero sommate alle elucubrazioni del connubio Fripp-Eno per rendere il revival digitale del mondo analogico post-Kraftwerk/E2:E4 una specie di dancehall del MIT. Lo prefigurava Lesser anni fa con uno dei titoli più belli dell'intera IDM, Mensa Dance Squad, ci siamo già passati ma ci siamo di nuovo dentro: drone digitali come se piovesse, ritmiche insistite e continue, neanche troppo nervose, niente breakcore, ma layer di suoni, voci tagliuzzate, sciamanismo di quarta mano, casse piuttosto dritte (che i sequencer più cheap non permettono di più), sfuriate di delay à la The Edge. I Growing veleggiavano alto sulla media dei loro pari (tutto il giro recente delle Carpark, tutta la chillwave, Gang Gang Dance, I.U.D. dei quali Sadie Laska entra qui in formazione insieme ai due membri fondatori...) e qui forse si sono involuti un po' sulla forma da clubbing alternativo, subendo l'influenza delle tendenze internazionali. Rimangono le melodie qui e là, la pompa ritmica insista, la qualità dei suoni e quella sorta di perenne senso di attesa che tanto caratterizza le nuove insofferenti generazioni. (Matteo Casari)

vedi sotto video

opinioni autore

Voto medio dell'autore: 2 user(s)

Giudizio complessivo:
 
72   (2)
 

 
Giudizio complessivo:
 
72
Trovi utile questa opinione?
Si No
0 persone su 0 hanno trovato questa recensione utile

Recensione molto interessante, ora li ascolto e trovo sublime la chiusa finale: "quella sorta di perenne senso di attesa che tanto caratterizza le nuove insofferenti generazioni". Ciao Danilo ps do il tuo stesso voto per non alterare la media. Poi ci ritorno quando l'ho sentito

 
Giudizio complessivo:
 
72
Trovi utile questa opinione?
Si No
1 persone su 1 hanno trovato questa recensione utile

Lievemente in discesa rispetto allo standard da loro stessi dettato.

 
 


Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Giudizio complessivo:
 
0   (0)
 
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Giudizio complessivo*
Commenti
    Per favore inserisci il codice di sicurezza.
 
 
Powered by JReviews

Top ten del mese

1.
Valutazione Autore
 
90
Valutazione Utenti
 
0 (0)
3.
Valutazione Autore
 
87
Valutazione Utenti
 
0 (0)
4.
Valutazione Autore
 
86
Valutazione Utenti
 
0 (0)
6.
Valutazione Autore
 
85
Valutazione Utenti
 
0 (0)
7.
Valutazione Autore
 
83 (3)
Valutazione Utenti
 
82 (1)
8.
Valutazione Autore
 
81
Valutazione Utenti
 
0 (0)
10.
Valutazione Autore
 
75
Valutazione Utenti
 
0 (0)

RadioDrama Disco Club #2

click to play