Sesto lavoro per il gruppo americano, se si conta anche lo split-cd con gli Angels of Light. Messa da parte la psichedelia acustica delle precedenti realizzazioni, gli Akron/Family irrobustiscono la loro proposta con energiche iniezioni elettriche, alternando ora sapientemente pianissimo e fortissimo. Il suono si è quindi fatto più (post) rock, non senza moderati inserti elettronici: paesaggi in apparenza placidi vengono squarciati, senza soluzione di continuità (qui sta il bello), da esplosioni fragorose di rumore bianco. E' musica insieme potente e raffinata, accessibile e complessa, epica e solenne. Le tracce sono tredici, mai troppo tirate per le lunghe, e scegliere le migliori è difficile. Probabilmente, visto l'equilibrio raggiunto, siamo al cospetto della prova più matura dei tre statunitensi. Malgrado l'ombra del miglior Jim O'Rourke, ci scappa un 'bravi' e se lo meritano tutto. (Davide Arecco)
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