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Rock Recensioni OTIS TAYLOR - Recapturing The Banjo (Telarc 2008)
 

OTIS TAYLOR - Recapturing The Banjo (Telarc 2008) Hot

ImageOtis Taylor è senza dubbio il più interessante bluesman oggi in circolazione. Chitarrista e banjoista nato a Chicago, ma cresciuto a Denver, Otis ha dovuto per molto tempo abbandonare la carriera del musicista per abbracciare quella del piccolo antiquario, causa le ragioni della sopravvivenza. Ormai da qualche anno, e per fortuna, è stabilmente tornato a calcare le scene, interprete di un blues grezzo, scarno, ossessivamente ripetitivo, intriso di venature rock e fortemente impegnato sul piano storico, politico e sociale: Otis sta dalla parte dei più deboli, dei diseredati, della sua gente, vale a dire quella afro-americana, e non solo. Il suo è un blues che fonde in una miscela esplosiva il down home delle origini, la trance ipnotica del talking di John Lee Hooker e il rock-blues psichedelico di Jimi Hendrix. In quest’ultimo lavoro, circondato da alcuni tra i più grandi bluesmen e banjoisti del momento, da Corey Harris ad Alvin Youngblood Hart, da Guy Davis a Keb’ Mo’ fino al jazzista classico creolo Don Vappie, Taylor si tuffa in un viaggio musicale alla riscoperta del banjo in chiave blues. Volgarmente considerato un tipico elemento della tradizione musicale bianca, il banjo fu in realtà importato negli Stati Uniti dagli schiavi africani a seguito della tratta.

Lo stesso Taylor cominciò a suonarlo da ragazzino credendo che non appartenesse alla storia del popolo nero-americano. Da qui il suggestivo, perentorio titolo dell’album: Recapturing The Banjo. Un’opera intensa e corale che impressiona per forza e coerenza e che pure possiede il dono della leggerezza. Vi fa capolino, tra l’altro, una splendida versione di Hey Joe di Jimi Hendrix, mentre diverte il traditional creolo della New Orleans che fu Les Ognons, cantato addirittura in patois. Non manca, anche qui, il contributo della figlia di Taylor, quella Cassie dalla voce gentile che si era brillantemente distinta nel precedente acclamato lavoro paterno Definition Of A Circle, interamente dedicato alle vittime dell’uragano Katrina. Questo è il blues del XXI secolo, un blues che non si crogiola nella nostalgia, che si rinsalda nei principi, riscopre le radici più intime e vive e commenta il presente per provare a costruire un futuro. Da non perdere. (Marco Maiocco)

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